scegliere il giusto forno per la pizza
Professioni

Come scegliere il giusto forno per la pizza?

Scegliere il forno per la pizza idoneo alle proprie preparazioni è molto importante, poiché la cottura della pizza è in grado di esaltare o rendere immangiabile questa deliziosa preparazione.

Una delle cose più importanti che un pizzaiolo deve prendere in considerazione al momento dell’allestimento della sua postazione, è rappresentato dal tipo di forno da acquistare. Tutte le pizzerie hanno uno o più forni al loro interno, cosa necessaria per completare la cottura delle palline che una volta stese diventano le basi da farcire per le pizze.

In base alla propria tipologia di attività e necessità di spazio, si può scegliere uno o più modelli. Qui di seguito, sono elencate le tipologie di forno più utilizzate nelle pizzerie di tutto il mondo.

Forni a bruciatore

I forni dotati di un bruciatore – che spesso sono alimentati con gasolio o elettricità – sono una tipologia di forno ideale per produrre pizze dalla crosta croccante. Il risultato finale è molto simile a quello di un tradizionale forno a legna.

Proprio per questa sua caratteristica è uno dei modelli più scelti dalle cucine che si trovano nei centri cittadini. In particolare i forni elettrici per pizza, che permettono di avere anche in spazi ristretti un forno.

A differenza del modello in muratura, il costo di acquisto e manutenzione è molto inferiore.

Forni per pizza in muratura

I forni per la pizza in muratura sono la scelta più classica in Italia. Nel sud Italia sono la scelta obbligatoria per chi vuole aprire una pizzeria, proprio per le caratteristiche che la pizza ottiene una volta cotta. La maggior parte dei forni in muratura che potete trovare è alimentato a legna, cosa che dona alla pasta un gusto particolare ma che per contro parte ha necessità di una buona manutenzione.

Tuttavia, in commercio si possono trovare dei forni a muratura che si riscaldano grazie al gas o al carbone. I forni in muratura completano la cottura della pizza in pochissimi minuti, proprio per le alte temperature che si raggiungono nella camera di cottura. L’uniformità del calore, permette di cuocere un grande numero di pizze nello stesso momento.

Questa tipologia di forno produce una pizza dalla crosta croccante, ma allo stesso tempo anche morbida e gustosa. Se da una parte l’utilizzo della legna è un vantaggio – poiché dona alla pizza un gusto speciale – è anche uno svantaggio per questi forni. La manutenzione prima e durante il servizio è maggiore, se la si paragona alle altre tipologie di forno.

Forni a nastro trasportatore

I forni a nastro trasportatore sono gli ultimi per età, ma hanno riscosso un buon successo nelle pizzerie più grandi o in quelle industriali. L’alimentazione di questi forni non è mai a legna, nella maggior parte dei casi è a gasolio o elettricità. Uno dei vantaggi maggiori di questi forni, è l’alto numero di pizze che si possono cuore allo stesso momento. Grazie al nastro che trasporta le pizze sotto la fonte di calore, il numero di pizze che si possono cuore è pressappoco infinito.

La tipologia di cottura che offrono, li rende una scelta ideale anche per la cottura di biscotti, pane e prodotti da forno. Sono ideali anche per i laboratori artigianali che producono più linee di prodotto.

Prima di prendere la scelta più idonea per il proprio laboratorio, è bene pensare di investire un buon budget nell’acquisto del forno. La qualità della cottura è un particolare non da sottovalutare. Forni molto economici o di scarsa qualità, non è detto che siano in grado di mantenere costante la temperatura; in particolare in caso di molto lavoro. Questo problema, potrebbe compromettere la buona cottura di una pizza.

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